domenica 22 giugno 2014

Sempre più Kurdistan....

Lasciamo Midyat che ci ha favorevolmente impressionato, per dirigerci verso Mardin....
Il viaggio è piuttosto breve e attraversa colline dall'aspetto arido, ricoperte da una vegetazione rada e riarsa, nelle quali fanno capolino molte coltivazioni di frutta e verdura e grandissime estensioni di cereali...fino a bordare i cocuzzuli più scoscesi.
Mardin è una cittadina piuttosto estesa, che vede nella sua parte più alta l'insediamento storico, un gioiello inaspettato, con edifici moreschi monocromatici di particolare fascino.
Una sosta è d'obbligo e, a piedi, ci avventuriamo negli stretti vicoli, dove si respira un'atmosfera da "mille e una notte".
Persino la sede del Palazzo delle Poste ha di che farsi guardare......
Anche qui la dedizione al commercio di questi popoli dà dimostrazione di sè con variopinti negozi, soprattutto gioiellerie.
Fatto uno spuntino proseguiamo per la nostra strada fino a raggiungere Diyarbakir, forse una delle poche città che in questo viaggio già conoscevamo per essere la capitale del Kurdistan turco.
La città ha una popolazione di circa un milione di abitanti e vede al suo interno una cinta muraria storica, lunga circa 6 km, che come lunghezza sembra sia seconda solo alla Grande Muraglia.
E' un monumento di grande importanza storica che vide l'inizio della sua costruzione addirittura ai tempi dell'Impero romano e ultimamente è stata eseguita una ristrutturazione che l'ha riportata agli antichi splendori.
Il poco tempo a nostra disposizione non ci permette di scoprire altre bellezze all'interno delle mura che sicuramente esisteranno.
In serata un ristoratore curdo ci dà la dimostrazione che anche in Kurdistan esiste qualcuno che ama tirare i "pacchi" ai turisti e ci fa un po' arrabbiare, ma decidiamo di passare oltre....in fondo è solo un caso....
A costo di annoiarvi....anche qui troviamo una sistemazione di ottimo livello a un prezzo da "bettola".
A domani!


Cosa sarà mai?

Nei vicoli di Mardin







Scuola coranica



Uno sguardo verso la Siria

Mezzi di trasporto locali





Cinta muraria a Diyarbakyr

Una delle porte d'ingresso alla città interna




Se la contano.....



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