venerdì 2 agosto 2013

Wrangell

Oggi lasciamo Anchorage e prendiamo un volo interno per Wrangell, su un aereo....che ci da l'impressione di essere più simile ad un autobus, alle cui fermate salgono e scendono continuamente delle persone.
La prima fermata è  Juneau, capitale dell'Alaska, raggiungibile solo in aereo o nave e dove, non so bene per quale motivo, accumuliamo un ritardo di più di due ore...
La seconda sosta la facciamo a Petersburg e alla fine, dopo un brevissimo volo, durato pochi minuti, arriviamo a Wrangell, nostra destinazione, ma il volo non finisce qui e continua fino a Ketchikan e poi Seattle.
E' piacevole vedere quanto simpatici e informali siano gli "Alaskiani", attaccano bottone con tutti e persino l'hostess conversa scherzosamente con i passeggeri in maniera molto amichevole, anche con noi che siamo forse gli unici Europei a bordo.
Il cielo è completamente sgombro da nuvole, ma ci dicono che siamo fortunati perchè qui piove sempre....
Le viste dall'alto valgono tutto il viaggio: territori sconfinati e selvaggi senza tracce umane, strade comprese, per centinaia di km, gigantesche valli percorse da enormi fiumi che al loro ingresso nel mare lasciano scie di detriti visibili dall'alto, ghiacciai sterminati, laghi e acqua a volontà.....
Uno spettacolo che anche per gente abituata a viaggiare risulta stupefacente! Mai visto un territorio più integro di così.....
L'arrivo a Wrangell, che è una delle migliaia di isole di questo tratto di costa, è abbastanza emozionante in quanto l'aereo sfiora l'acqua per diversi km prima di atterrare su una piccola pista da......"frena Ugo!!!!!"
Wrangell è un piccolissimo centro abitato con tutto il fascino della frontiera, senza collegamenti stradali con il resto del mondo e noi, abituati a vivere immersi nella civiltà, ci domandiamo come facciano gli abitanti di questo luogo a trascorrere qui i lunghi inverni, che presumiamo siano freddi se non gelidi!
Il posto però è sicuramente molto affascinante, fa pensare ai numerosi libri di avventure di Jack London e ci si aspetta ad ogni passo che sbuchi un orso o un alce dai fittissimi boschi che costeggiano le poche strade.
A domani dunque (stiamo andando a visitare Yoghi e Bubu.....)!



























Il nostro B&B
La "costante" del luogo




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