domenica 8 agosto 2010

ZION

7 AGOSTO 2010

Qui ormai la pioggia, come le rocce, è diventata una costante!
Questa mattina la sveglia è alle 6:30, ma non appena mi alzo e apro la porta il temporale incombe minaccioso su di noi e ci costringe a modificare i nostri piani. Un'oretta di lampi, tuoni e pioggia a dirotto e poi il tutto finisce e noi ci avviamo verso la fermata dello shuttle che ci porterà all'interno del Parco, dove faremo anche colazione.


Non è che il tempo si sia messo al bello, ma almeno non piove! Lo shuttle è l'unico mezzo di trasporto permesso all'interno di Zion e naturalmente le sue corse sono frequenti. Infatti non attendiamo molto per salire su questo mezzo di locomozione con tanto di rimorchio, guidato da una ranger che, mentre guida, dà un sacco di informazioni sulla formazione di queste montagne che incombono maestose sulla valle, indicandone i nomi di origine biblica (Zion infatti significa Sion) dati dai pioneri mormoni.

Mentre negli altri Parchi i visitatori scoprono i canyons dall'alto, qua accade il contrario: si comincia ammirando le bellezze in fondo alla gola e poi si risale.


Mentre facciamo colazione nell'elegante Zion Lodge ricomincia a piovere e allora decidiamo di scendere all'ultima fermata dello shuttle e percorrere il Riverside Walk, un sentiero che costeggia il Virgin River. 









Se ci fosse stato bel tempo avremmo continuato a camminare nel letto del fiume, con i piedi in ammollo, ma sarà per la prossima volta!
Naturalmente camminiamo con l'ombrello aperto e arrivate in fondo al sentiero vediamo che qualche coraggioso riesce a spingersi oltre. 









Io e Giusi ci togliamo la soddisfazione di mettere i piedi nell'acqua e poi tutte insieme riprendiamo la via del ritorno, fermandoci a fotografare uno scoiattolo che sembra mettersi in posa per noi sperando forse di poter ottenere qualcosa in cambio, ma qui è severamente proibito dar da mangiare agli animali, pena una multa salata.






Ritorniamo quindi a Springdale, paese in cui alloggiamo e tra una siesta e una passeggiata tiriamo sera.
Qui è facile scambiare quattro chiacchiere con la gente. Molti conoscono l'Italia perchè ci sono già stati e spesso abbozzano anche qualche parola d'italiano. 
A noi piace sentirci dire: "Have a good day, ladies"


e con la pioggia

Zion col sole.....

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